Laboratorio di fotografia a Trieste

Scheda informativa sul laboratorio di fotografia, I.a edizione 2018 a Trieste

Descrizione e obiettivi

Il laboratorio di fotografia si compone di alcune fasi, ognuna contraddistinta da degli obiettivi ben definiti. Questi, opportunamente concatenati ed arricchiti dall’esperienza sul campo, permettono a chi intraprende questa via di, di giungere ad un significativo livello di comprensione del mezzo ben amalgamato con la propria sensibilità e capacità espressiva.

Non si tratta quindi di un corso quanto di un accompagnamento all’espressività attraverso questo mezzo nel quale ciascuno può trovare il proprio miglior metodo per trasformare le proprie idee in storie per immagini attraverso la realtà che lo circonda.

E’ un modo che riporta alla memoria la tradizione del magistero, della figura del mentore e non del docente o del tutor. Un guardare al presente avendo cura di aiutare chi partecipa ad esprimersi al meglio avendo coscienza della complessità e della necessità di investire su sé stessi ma sapendo anche che i risultati potranno essere testimonianze tangibili delle proprie visioni nel tempo.

A chi si rivolge

Il laboratorio si offre idealmente a due famiglie di curiosi: i giovani (dai 16, 17 anni e fino ai 22) e gli adulti.

La ragione di questa separazione sta nel linguaggio che le diverse generazioni hanno maturato e utilizzano, sia in termini linguistici che espressivi (dal punto di vista iconico e formale).

Il ciclo completo

La cultura dell’immagine

Si tratta di due incontri della durata di due ore ciascuno nei quali si esplorano i diversi territori che formano, organicamente, la dimensione del mondo percepito attraverso la vista. Lo scopo di questo sentiero è di aiutare le persone a comprendere meglio la funzione dell’immagine, le sue caratteristiche e come ciascuno vive l’esperienza della vista nel momento in cui sente l’esigenza dell’interpretazione della realtà. In esso anche un percorso storico filosofico sul senso dell’immagine attribuito nel tempo nelle culture e società che si sono succedute nei secoli.

Permette di capire come e perché oggi l’immagine assume i connotati che quotidianamente ciascuno incontra.

La fotografia

Comprendere l’atto fotografico, gli eventi che lo precedono e gli atti conseguenti, rappresenta il punto di partenza dell’essere testimoni di un fatto con tutte le sue caratteristiche. E’ da questa coscienza che può nascere la narrazione della propria visione. Saper vedere ciò che ci circonda cogliendo l’evento sul quale si forma la visione dell’immagine (e questo a prescindere dall’inquadratura che è atto conseguente). Cogliere gli elementi della realtà trovando in essi un ordine interiore capace di essere esso stesso narrazione.
Questa fase si sviluppa in 2 incontri (uno di 2 ore in sede) e uno all’esterno (di 3 ore) e senza macchina fotografica, dove si sperimenta la ricerca dei punti cardinali della realtà percepita secondo ogni singola sensibilità.

Dall’idea allo scatto

Si sviluppa lungo due incontri, il primo in esterno della durata di tre ore, il secondo in sede per altre 3 ore nelle quali si passa dalla fotografia sul campo all’analisi del singolo scatto. Tramite questo passaggio basato su una condivisione delle esperienze attraverso le immagini e la parola (dialogo), si vuole accrescere il senso critico davanti alla scena facendo in modo che il contenuto dell’immagina sia quanto più vicino alla semantica del comunicare che l’autore ha sentito di esprimere.

Il racconto fotografico

In questo percorso della durata di 9 ore (3 incontri di 3 ore ciascuno in sede o in altro luogo adatto a facilitare l’emersione di suggestioni e delle idee) affronta il complesso tema della comunicazione attraverso il concetto di racconto per immagini utilizzando ogni parte. In esso si recupera la scrittura e la crescente capacità di vedere il mondo circostante attraverso una sensibilità nella quale gioca un ruolo fondamentale la comprensione dei contesti ambientali e dei contesti mentali nei quali ogni autore si muove. L’obiettivo finale è la narrazione che deve tradursi in insiemi di immagini capaci, nella loro unitarietà, di raccontare delle storie, offrire dei punti di vista.

E’, a tutti gli effetti, un punto di partenza importante per chiunque intenda fare in modo che le fotografie possano avere ed essere loro stesse storie, testimonianze di pensieri nel tempo. Tramite questo strumento si crea un punto fra l’emozione che ha determinato la creazione della storia per fotografie e il futuro attraverso la materia fotografia. Un album di storie pronto per essere condiviso e restare come testimonianza chiara e completa dell’essere parte del tempo.

Durata

Il sentiero: la cultura dell’immagine, la fotografia, dall’idea allo scatto – 15 ore complessive

Il progetto: il racconto fotografico – 9 ore

Tipo di attività

Frontale con attività pratica in sede e all’aperto.

Se necessario sono prevedibili (a parte) dei percorsi personalizzati e attività di supporto nella progettazione di progetti specifici, editing compreso.

Altre informazioni

Materiali didattici: dispensa, bibliografia, sitografia, videografia

Test finale: no

Documenti rilasciati: attestato di frequenza

Prerequisiti: disponibilità di una fotocamera o telefono dotato di un buon sistema per l’acquisizione di immagini; minime competenze nell’utilizzo di strumenti di base per la gestione delle immagini tramite personal computer. Si consiglia vivamente un block notes con elastico per gli appunti, gli schizzi ed eventuali fogli da aggiungere fra quelli realizzati in gruppo.

Sede e calendario

La sede di questo laboratorio è a Trieste, in via Gatteri 36, primo piano.

Nei mesi da giugno ad agosto è possibile attivare in qualsiasi momento il laboratorio di fotografia. Gli incontri avranno luogo nel pomeriggio sera e le uscite, sempre nelle ore prossime al crepuscolo, in zone facilmente raggiungibili.

Costi

Giovani fra i 17 e i 22 anni (per i minori è obbligatoria l’autorizzazione dei genitori)

Il sentiero: 15 ore – 60,00€, più eventuale iscrizione all’associazione (10,00€ / anno solare) – Promozione

Il progetto: 9 ore – 40,00€, più eventuale iscrizione all’associazione (10,00€ / anno solare) – Promozione

Adulti (oltre i 22 anni)

Il sentiero: 15 ore – 90,00€, più eventuale iscrizione all’associazione (10,00€ / anno solare)

Il progetto: 9 ore – 55,00€, più eventuale iscrizione all’associazione (10,00€ / anno solare)

Mentore / tutor

Tullio Fragiacomo, è esperto in gestione della conoscenza e per molti anni è stato docente (non strutturato) presso l’Università di Trieste. Si occupa di fotografia dalla fine degli anni Settanta e da oltre venti si interessa di comunicazione e cultura dell’immagine. È stato direttore del “Dipartimento Sistemi Informativi” e collaboratore del “Dipartimento Attività Culturali” della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). E’ membro del “Dipartimento Didattica” della Federazione. Nel 2000 è stato insignito dell’onorificenza di “Benemerito della Fotografia Italiana”. Ha tenuto moltissime conferenze, corsi e seminari ed ha presentato altrettante mostre fotografiche. Da oltre due lustri si occupa delle tematiche del portfolio fotografico orientando gli studi sulla semiologia del discorso e curando, con particolare attenzione, la teoria dell’immagine nell’era postmoderna e dei nuovi media.